Riqualificazione energetica condominio – Ranica
Febbraio 4, 2019

Realizzazione nuova villa a basso consumo energetico

Casazza (BG)  · Anno 2008

L’edificio è immerso in collina in un’ampia zona verde e lussureggiante, lo stesso è stato pensato su un lotto di terreno in forte pendenza e grazie alla quale il piano seminterrato gode di diverse aperture verso il lato est. Gli spazi del piano seminterrato sono costituiti da locali accessori all’abitazione e sono divisi da una scala con un filtro.

Nella parte a nord trova collocazione la parte notte dello stesso mentre nella parte sud tutta la parte giorno con un ampio portico. Il tetto è stato realizzato con un’unica falda inclinata per permettere nelle stagioni intermedie di captare tutta l’energia proveniente dal sole ed ombreggiare la stessa nel periodo estivo quando il sole è alto all’orizzonte. Su tale facciata trova posto un ampia finestra che permette allo spazio giorno di espandersi naturalmente all’esterno aprendo verso il verde e le montagne.

In questa villa si è sperimentata la tecnica del travetto in legno piolato con il calcestruzzo considerato che la lunghezza della falda è costituita da travetti di cm 1425.

La residenza in classe A è una costruzione ad alta efficienza energetica, cioè caratterizzata da un ridotto consumo di energia per la climatizzazione, l’illuminazione, la produzione di acqua calda, ecc. Ciò comporta sia un risparmio economico sia una notevole riduzione delle emissioni di Co2 con effetti benefici dal punto di vista ambientale.

L’impostazione progettuale
L’orientamento lungo l’asse Nord-Oves Sud-Est, determinato dalla conformazione del lotto, ha portato alla scelta di sfruttare l’illuminazione e il calore forniti dal sole con la grande vetrata che
caratterizza la zona giorno. L’eventualità che si verifichino fenomeni di surriscaldamento durante i mesi estivi è stata risolta prevedendo uno sporto di gronda con profondità adeguata.

L’isolamento dell’involucro
Una corretta progettazione della coibentazione, rappresenta il primo passo per limitare le dispersioni di calore. l muri perimetrali, in blocchi di legno mineralizzato sono integrati da un doppio sistema di isolamento: polistirene addittivato di grafite verso l’esterno e lana di roccia verso l’interno tra gli impianti. Questo sistema conferisce al paramento murario un potere isolante tre volte superiore a quello delle case tradizionali. Il tetto prevede una struttura mista legno-calcestruzzo, che costituisce un ottimo volano termico portando il tempo di sfasamento dell’onda termica a più di 12 ore, con una copertura costituita da un pacchetto in lamiera grecata e polistirene, soluzione che rispetto alla copertura in coppi o tegole offre il vantaggio di una minor manutenzione. Anche i serramenti sono stati progettati per ottenere una notevole riduzione delle dispersioni termiche, associando il potere isolante del telaio in legno in grossi spessori al doppio vetro bassoemissivo con argon.

Impiantistica

Particolare attenzione è rivolta alla scelta degli impianti, in grado di garantire il maggior comfort ambientale con il minor costo di esercizio. Il riscaldamento è affidato all’impianto a pavimento alimentato da una caldaia a condensazione in modo da massimizzare i rendimenti. L’impianto a pannelli solari posto sulla falda inclinata verso Sud-Ovest, è in grado di fornire l’acqua calda sanitaria a tutta l’abitazione
sfruttando l’energia solare, mentre parte dell’energia elettrica verrà prodotta da circa 7 mq di pannelli fotovoltaici monocristallini da 1 kw di potenza. Per un comfort ottimale è prevista l’installazione di recuperatori di calore in modo da usufruire di un adeguato ricambio dell’aria viziata (circa 0.5 mc/ora) di cui viene in parte recuperato il calore latente (circa il 70%) con conseguente risparmio sui costi di riscaldamento. Per diminuire il consumo dell’acqua potabile è previsto il recupero dell’acqua piovana destinandola principalmente all’irrigazione dei giardini. In media si può raccogliere circa 60 litri di acqua sull’intero arco dell’anno per mq di copertura. Nel progetto è prevista una vasca di accumulo interrata di circa 50 mc di acqua, in modo da beneficiare del raffrescamento del terreno e
riducendo così la carica batterica.

La normativa in vigore in ambito energetico, impone che per ciascun fabbricato venga redatto un certificato che ne attesti il livello di consumi energetici secondo una scala divisa in otto classi. La
classe A+ rappresenta gli edifici a più basso consumo. Il progetto di abitazione che si sta realizzando si colloca in classe A, con un fabbisogno di energia i 26,4 KWh/mq all’anno, che si traduce in un esborso di non più di € 400,00 annui in termini di spesa per la climatizzazione e la produzione dell’acqua calda.

Hanno collaborato alla realizzazione del progetto:

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