Riqualifica energetica sede municipio

Borgo di Terzo (BG)  · Anno 2018

Iniziativa realizzata nell’ambito dell’Asse IV : sostenere la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio in tutti i settori

Obiettivo : promozione dell’eco-efficienza e riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche

Importo del progetto : € 375.000,00

Agevolazione concessa : € 225.000,00 a fondo perduto – ID 194958 , a seguito di bando a graduatoria, Decreto Regionale n° 10473 del 21 ottobre 2016 (oltre a fondi propri e a contributo del GSE da erogare)

Descrizione progetto : Scopo degli interventi è quello di ridurre il fabbisogno energetico dell’edificio, ai sensi del bando approvato con D.D.UO N. 6484 del 30.07.2015, conseguendo così un significativo risparmio economico per l’amministrazione comunale.

L’Attestato di Prestazione Energetica classifica il fabbricato allo stato di fatto in classe energetica G;

Mediante gli interventi di progetto sono raggiungibili apprezzabili miglioramenti energetici e il raggiungimento della classe energetica B rispondendo ampliamente ai requisiti previsti dal bando.

Per migliorare l’efficienza energetica dell’edificio, si prevede di migliorare le prestazioni dell’involucro edilizio e degli impianti, andando così a ridurre il fabbisogno di energia primaria.

Fatte salve le attenzioni richieste dalla caratterizzazione della finitura esterna delle facciate e il dovuto rispetto per le presenze degli elementi littori posti in corrispondenza delle aperture frontali, il progetto prevede la seguente modalità di intervento: Sono state individuate delle priorità di intervento in forza della disponibilità economica determinata dall’Amministrazione di riferimento, verificata sulla base di valutazioni preliminarii.Sulla base di una preliminare  valutazione estimativa dei costi delle opere necessarie si è riscontrata la impossibilità’ di attuare l’intervento per intero in un’unica soluzione, ma è emersa la necessità di operare in due fasi, di cui la prima, sostanziale, oggetto della presente proposta progettuale.

Si sono individuati gli spazi definibili come spazi caldi  necessari, ovvero che necessitano prioritariamente di aumentare l’efficacia dell’involucro termico in quanto luoghi di permanenza non temporanea di persone ovvero luoghi di lavoro correntemente in uso,  differenziandoli dagli spazi il cui utilizzo non e’ continuativo, e la sistemazione e’ differibile nel tempo, per i quali si è verificata la possibilità di intervenire in una seconda fase, individuando peraltro già da ora  la modalità di intervento in forma compatibile e in soluzione di continuità con quanto verrà realizzato in questa prima fase.

Per l’involucro sono analizzate e confrontate le diverse possibili modalità di intervento, in relazione a tre obbiettivi:

  • Mantenimento delle caratteristiche tipologiche e morfologiche dell’edificio moderno, rimuovendo o sostituendo alcune superfetazioni per le parti già oggetto di intervento (si pensi alla copertura del volume aggiunto sul retro con falda inclinata in coppi ) per restituire coerenza di linguaggio ad alcune parti di esso aggiunte posteriormente alla data di costruzione;
  • Formazione di un involucro coibente continuo, esterno, sommato al miglioramento della prestazione termica fornita dai serramenti perimetrali prevedendone l’integrale sostituzione;
  • Isolamento delle pavimentazioni delle parti di edificio in uso apponendo internamente uno strato coibente al di sotto delle stesse, ovvero all’intradosso delle solette di calpestio, avendo cura di eliminare i ponti termici tra l’isolamento esterno verticale e l’isolamento interno orizzontale tra solette orizzontali e murature perimetrali.

 

Per quanto concerne l’impianto termico, al fine di mantenere ed allo stesso tempo ottimizzare le prestazioni della caldaia a condensazione esistente, di recente acquisizione, verificata la compatibilità con la normativa vigente, si propone di sostituire i corpi emissivi esistenti (attualmente costituiti da fancoil) distribuiti nei diversi vani con radiatori in acciaio. L’ingombro degli stessi è contenuto , in quanto proposti in tipologia di corpo di ridotto spessore e massima altezza, prevalentemente in corrispondenza dei serramenti perimetrali esistenti (area sottofinestra, ecc.).

La scelta di operare secondo i criteri sopra elencati, e meglio descritti di seguito, deriva dalla verificata possibilità di agire sulla facciata esterna, garantendo il mantenimento dei caratteri peculiari dell’edificio e delle finiture attuali, con elementi  riproposti  integralmente  operando sul nuovo involucro ed allo stesso tempo il contenimento dei costi dell’intervento .

E’ stato inoltre valutato di apporre l’isolamento all’estradosso della copertura, anche a seguito della presenza verificata di infiltrazioni in alcuni punti della copertura, che obbligherebbero comunque a un rifacimento del manto.

Hanno collaborato alla realizzazione del progetto:

Ente Attuatore e Beneficiario : Unione media val cavallina (BG)

Responsabile del Procedimento : Dott. Arch. Fulvio Leoni (Unione Media Val Cavallina)

Impresa edile : I.C.E.E.D. S.r.l con sede in CHIETI, Largo dei Carbonari n° 18

Tecnico Verificatore : Dott. Ing. Gardoni Abelino (Casazza-BG)

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